26.05.25 Flash mob contro le navi da crociera

  • Domenica 24 maggio, Livorno Porto pulito è scesa in piazza per difendere la salute e i diritti di livornesi, fiorentini e (perfino…) pisani.
  • Lo ha fatto per l’appunto in Piazza del Municipio, nel pieno centro già congestionato dal traffico, dove vengono fatte confluire decine e decine di navette provenienti dal porto e i pullman diretti nelle città d’arte della Toscana, e l’ha fatto insieme a delegazioni di Firenze, Pisa e La Spezia, città impattate come noi dall’arrivo di queste immense città galleggianti e/o di centinaia di migliaia di crocieristi mordi e fuggi.
  • Non è la prima volta che l’Associazione pone il problema della compatibilità di questa tipologia di turismo con la vivibilità delle persone, che hanno l’unico torto di risiedere nelle zone della “transumanza” di questa enorme massa di merci umane portate in giro solo per il profitto di pochi; di pochi vogliamo ribadirlo, pur sapendo che alcuni esercizi commerciali o alcuni gruppi professionali ne traggono qualche beneficio. Non a caso abbiamo avuto reazioni stizzite e vittimistiche, che ci hanno accusato addirittura di “odiare i crocieristi” e di non avere rispetto per il lavoro.
  • Il lavoro vero, insistiamo, è quello stabile, adeguatamente retribuito e tutelato che non si basa su un flusso fortemente stagionalizzato e sostanzialmente povero (lo afferma il Presidente della Camera di Commercio di Firenze, non noi).
  • Senza contare che un lavoro davvero degno deve basarsi sulla tutela della salute e dell’ambiente, messi fortemente sotto attacco dal business delle crociere.
  • Sono quattro milioni i costi sanitari (decessi, ricoveri, terapie, assenze dal lavoro) stimati ogni anno su Livorno a causa dell’inquinamento portato da queste navi.
  • Un solo crocierista fa emettere quattro volte gas climalteranti di un viaggiatore aereo, senza contare che una nave da crociera inquina i mari dodici volte qualsiasi altra nave in circolazione.
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