
Uno studio condotto al Pireo (Atene) mostra che la presenza delle navi da crociera provocano l’innalzamento della temperatura anche a livello locale.
Non solo, infatti, le crociere emettono gas climalteranti anche quando sono lontane dal porto (un crocierista come sappiamo provoca emissioni dannose per il clima 3/4 volte un passeggero di aereo).
Esistono anche effetti diretti e immediatamente percepiti a livello cittadino.
La presenza di navi da crociera in porto, infatti:
– riscalda la temperatura locale per il semplice fatto che le enormi navi sono veri e propri “motori termici“. Ad esempio, il massiccio uso dell’aria condizionata implica non un’eliminazione del calore, ma la sua espulsione dagli ambienti climatizzati interni verso la città;
– a causa della altissima barriera di decine e decine di metri, interrompe il flusso della brezza marina, che in condizioni normali consente un minimo refrigerio alla popolazione;
– provoca il cosiddetto “effetto albedo“, cioè riflette sulla città i raggi del sole che altrimenti verrebbero dispersi nell’ambiente.
E’ vero, il Pireo è “oltre Livorno”. Ma chi vive la situazione della nostra città, invasa da questi mostri energivori, sa perfettamente che si tratta di un impatto che scontiamo ogni giorno, per tantissimi mesi all’anno.
Al Pireo, a Livorno e in ogni altra città colpita da questa piaga vergognosa.
