
Tante navi da crociera in più, ampliamento del porto con gravi ripercussioni sull’ambiente.
La nostra città stretta nella morsa di uno “sviluppo” che non porta ricchezza distribuita e nuova occupazione.
Importante che un periodico di rilievo come Altraeconomia ne sia evidenza a livello Italia. Qui il link all’articolo completo:
