
Ospitiamo volentieri una riflessione pubblicata su https://www.dinamopress.it/news/msc-da-fiumicino-a-hormuz-i-porti-italiani-nella-filiera-della-guerra-globale/? condividendo la grande preoccupazione che i nostri porti vengano sempre più utilizzati per facilitare il traffico delle armi.
“Dai container di Gioia Tauro al progetto del porto crocieristico di Fiumicino, i porti italiani si stanno progressivamente inserendo in quella che appare sempre più come una vera e propria filiera globale della guerra. Non si tratta soltanto di commercio civile o turismo, ma di un sistema logistico complesso, in cui merci e infrastrutture si intrecciano con dinamiche geopolitiche”.

