Gli scrubbers sono enormi filtri che vengono collocati nei fumaioli per poter utilizzare carburanti meno distillati (cioè con un tasso di zolfo più alto) e quindi più economici.
Permettono infatti di “lavare” i fumi tossici prima di rilasciarli in atmosfera.

In realtà, la fanghiglia prodotta da questo procedimento viene molto spesso dispersa in mare, causando una grave acidificazione delle acque e danni rilevanti alla vita sottomarina.
Per questo motivo, molti porti europei hanno già vietato l’uso degli scrubbers.
Nel video, lo scarico di uno scrubber nel porto di Civitavecchia:

Di seguito, la presentazione della professoressa Ludmila Osipova durante il Convegno Internazionale di Livorno del 18 ottobre 2024.
Clicca qui per ulteriori informazioni sulla problematica:
https://irpimedia.irpi.eu/air-scrubbers-inquinamento-mare-navi-crociera-cargo

