Secondo vertice convocato dal Prefetto per attuare la mozione consiliare

La foto di cui sopra è quella del primo incontro di Livorno Porto Pulito col Prefetto di Livorno, Giancarlo Dionisi, avvenuto il 13 novembre dello scorso anno, poco dopo il suo insediamento in città.
Da allora, a conferma della sua sensibilità sul tema dei fumi navali, il Prefetto ha convocato due vertici con alle autorità competenti (Comune di Livorno, Autorità Portuale, Capitaneria, Arpat, Servizio Prevenzione USL Nordovest) per accompagnare l’attuazione della mozione approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale il 13/02/25.
In entrambi i casi l’Associazione è stata presente al tavolo, a conferma della considerazione e della autorevolezza che abbiamo raggiunto nell’ambito della discussione cittadina relativa all’inquinamento atmosferico di origine portuale.

Nell’ultimo incontro del 17/12 si è quindi parlato dei tempi di installazione della centralina “ponte” messa a disposizione dall’Autorità Portuale per monitorare la qualità dell’aria in zona vicino al porto. Se ne prevede l’entrata in funzione a febbraio, con le stesse caratteristiche di qualità e trasparenza del dato delle centraline Arpat. La presenza dell’Assessore Regionale all’Ambiente, David Barontini, ha avvalorato la nostra richiesta, condivisa dal Prefetto, di installare non appena possibile una seconda stazione di rilevamento appartenente stavolta alla rete pubblica, così come richiesto per i porti dalla nuova Direttiva Europea n. 2881 del 23/10/24.

Si è poi parlato degli altri due punti della mozione: la misurazione dei fumi navali tramite droni e l’elettrificazione delle banchine.
Purtroppo su quest’ultima questione restano importanti problematiche tecniche che faranno slittare l’attivazione al 2027.
Si preannuncia quindi un’ulteriore stagione turistica (da aprile a ottobre) in cui traghetti e navi da crociera manterranno per ore i loro motori accesi durante lo stazionamento in banchina.

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